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Quali rischi si corrono nel chiudere una veranda senza autorizzazioni.


fonte: immobiliare.it


Costruire una veranda sul balcone o sul terrazzo è uno degli interventi più ambiti dai proprietari di casa, per godersi lo spazio aperto all’insegna del confort in tutte le stagioni dell’anno.


Se, però, la veranda sul balcone costituisce un lavoro di nuova costruzione, ossia amplia il fabbricato al di fuori della sagoma preesistente, richiede un permesso di costruire oppure la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività): a stabilirlo è il Testo unico dell’edilizia, che prescrive anche conseguenze legali per chi realizza una veranda senza permessi. Vediamo quali sono.


Veranda senza permesso a costruire e Scia


Realizzare una veranda senza autorizzazioni costituisce un reato di abuso edilizio, a prescindere dalle dimensioni e dalle caratteristiche della costruzione: in tutti i casi, la veranda aumenta infatti la volumetria con finalità abitative e crea un nuovo locale autonomo, dunque necessita del permesso di costruire.

In caso di abuso edilizio, il proprietario è obbligato a rimuovere la veranda e, nel caso in cui tale rimozione fosse impossibile, a pagare una sanzione pecuniaria pari al doppio dell’aumento del valore dell’immobile conseguente alla realizzazione dell’opera.

La rimozione, però, non estingue il reato: oltre alle sanzioni amministrative, c’è il rischio in sede penale di un’ammenda fino a 10.329 euro per non avere osservato norme e prescrizioni.

Nei casi più gravi, è previsto anche l’arresto fino a 2 anni e ammenda da 15.493 a 51.645 euro per esecuzione dei lavori in totale difformità o assenza del permesso o di prosecuzione dei lavori nonostante l’ordine di sospensione.


Quale veranda non ha bisogno di permessi


Secondo la giurisprudenza, non necessita di autorizzazioni la veranda mobile: questa, in quanto temporanea e rimovibile senza demolizioni – deve trattarsi di una struttura appoggiata e non ancorata al pavimento – si può installare senza permessi e non richiede alcun titolo abilitativo.

Nessuna autorizzazione nemmeno per il pergolato, in metallo o in legno, compromesso ideale per godersi lo spazio aperto in estate senza effettuare interventi troppo invasivi in terrazza.

C’è anche la possibilità di realizzare una veranda tramite una tenda, la classica struttura metallica ancorata alla parete o al soffitto con un telo di copertura per proteggere dal sole.

La tenda da sole, insomma, non richiede permesso a costruire in quanto non è considerata pertinenza, ossia non crea alcun nuovo locale chiuso (diversamente dalla veranda a vetri).


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